Scarica il corso di projection mapping HeavyM e impara l'arte digitale

Introduzione

Volete insegnare il projection mapping? Vi offriamo un corso di projection mapping per fornirvi le basi per comprendere questa meravigliosa tecnica creativa. Scoprite questa forma d'arte digitale, ora a portata di clic.

In questo corso, diviso in 3 parti, presenteremo una panoramica storica del projection mapping, le attuali tecniche di creazione e infine una semplice implementazione con apparecchiature accessibili. Il supporto didattico che completa questo articolo può essere scaricato gratuitamente.

Storia della cartografia di proiezione

Il primo utilizzo pubblico del projection mapping risale alla fine degli anni '60, per la precisione al 1969. I parchi Disney la utilizzarono per l'attrazione "Haunted Mansion" nel loro parco Disneyland in California, Stati Uniti. L'idea era quella di proiettare filmati su teste finte per farle sembrare reali. L'attrazione è stata pensata per essere umoristica e divertente, poiché la Disney non è riuscita a renderla veramente spaventosa. Gli effetti speciali sono stati un grande successo per il pubblico e sono stati il motivo principale del loro apprezzamento dell'attrazione.

In seguito, molti artisti lo hanno utilizzato per installazioni e spettacoli. Ad esempio, Jean-Michel Jarre, musicista francese, ha utilizzato il projection mapping per il suo concerto a Lione nel 1986 con il regista Jean-François Zurawik.

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Inoltre, se desideriamo concentrarci in modo specifico sul legame tra visual e musica, possiamo risalire al 1922. È in quel periodo che Raoul Hausmann, scrittore, fotografo e artista visivo dadaista, inventa l'optofono, un dispositivo che trasforma le forme visibili in suono e viceversa.

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La prima volta che la mappatura per proiezione è stata studiata a livello accademico è stato presso l'Università della Carolina del Nord alla fine degli anni '90. I ricercatori hanno lavorato su un concetto di "ufficio del futuro" in cui le persone venivano proiettate in uno spazio ufficio condiviso.

Dall'inizio degli anni 2000, il projection mapping ha conosciuto un vero e proprio boom, grazie soprattutto allo sviluppo dei computer e più in particolare dei software di creazione grafica. La creazione di effetti visivi è diventata accessibile, riducendo così i costi di produzione dei progetti di projection mapping. Questa tecnica sta vivendo un'esplosione di popolarità, con festival dedicati come a Lione, Lille e in tutto il mondo con il termine "light festival". Il projection mapping è ampiamente utilizzato sulle facciate degli edifici. Anche i grandi marchi si rivolgono a questa tecnica per presentare i loro prodotti, ad esempio i nuovi modelli di auto o i profumi.

Scaricate il nostro corso di mappatura delle proiezioni in formato PDF per risparmiare tempo nella preparazione dei vostri workshop.

Il corso in PDF contiene:

  • La storia della mappatura video
  • Lo stato dell'arte
  • Esempi di ispirazione
  • Il metodo HeavyM
  • Casi pratici da svolgere in classe

Tecniche di mappatura delle proiezioni

La mappatura per proiezione è una tecnica che può sembrare complessa, ma è sempre più accessibile. Tutti gli elementi sono generalmente a portata di mano e non richiedono grandi investimenti. Vediamo innanzitutto la tecnologia.

Per eseguire una mappatura delle proiezioni, è necessario :

  • un videoproiettoreSenza di essa, sarà impossibile visualizzare le immagini nella realtà. Fate attenzione che la luminosità del videoproiettore sia conforme a quella dell'ambiente. In uno spazio buio, i modelli a bassa potenza con poche centinaia di lumen possono essere sufficienti. Anche altre caratteristiche sono importanti e vi consigliamo il nostro articolo dedicato a la scelta di un videoproiettore.
  • un computerIl vostro computer personale o quello della vostra azienda può essere adatto se non è troppo vecchio. In generale, un computer acquistato da meno di 3 anni è sufficientemente potente per eseguire software di mappatura delle proiezioni.
  • software: su Internet sono disponibili software gratuiti per la mappatura delle proiezioni, in versione completa o demo. Per aiutarvi nella scelta, scaricate il HeavyM versione demo per verificare la compatibilità con il vostro hardware. La versione demo di HeavyM è limitata nelle funzionalità ed è possibile effettuare un acquisto di gruppo per beneficiare di prezzi interessanti.

Per completare l'aspetto tecnologico, sono necessari altri elementi, piuttosto associati all'aspetto creativo:

  • volumi: utilizzate l'architettura della stanza, come le pareti, il soffitto o le finestre. Riciclate gli oggetti o create i vostri volumi con fogli di cartone. Il Kit Olga è disponibile anche per risparmiare tempo nella creazione di volumi. Si tratta di un kit di triangoli che si possono assemblare da soli per costruire una struttura accattivante e facile da mappare con le proiezioni.
  • Immagini da mostrare: infine, ma non meno importante, avrete bisogno di immagini e video da proiettare. Potete creare le vostre animazioni con software di motion design come After Effects o utilizzare video già esistenti, che adatterete al vostro volume. Infine, in HeavyM avrete accesso a un database di animazioni che potrete combinare all'infinito per creare la vostra identità.

Imparare la mappatura delle proiezioni con HeavyM

HeavyM è il software di mappatura delle proiezioni più facile da usare, con un'interfaccia semplice e una libreria di effetti visivi integrati. È sufficiente saper usare un computer per padroneggiare il software in pochi minuti. Inoltre, è compatibile con la maggior parte dei computer. Queste caratteristiche lo rendono il software ideale per imparare la mappatura delle proiezioni in modo semplice. Permette di massimizzare il tempo dedicato agli aspetti puramente creativi.

Interfaccia HeavyM2

Il metodo proposto da HeavyM è noto come "WYSIWYG", ovvero "What you see is what you get". Ciò che si proietta è l'esatto rendering di ciò che si sta disegnando, il che semplifica il flusso di lavoro per un corso di projection mapping. A differenza di software come After Effect che richiedono una fase di calcolo per il rendering delle animazioni, HeavyM genera le immagini in diretta. Il vantaggio principale è che non c'è alcuna interruzione nel processo di creazione. È possibile disegnare nella realtà utilizzando il proiettore, senza doverne anticipare la posizione. Infine, se si cambia la posizione degli elementi, è molto facile riposizionare gli elementi grafici con il mouse in pochi clic.

DJ livestream - Cover Top

Questo metodo di creazione consente un apprendimento molto ludico della mappatura delle proiezioni, in quanto si "impara facendo". Gli strumenti di disegno, facili da usare, permettono di prendere confidenza rapidamente, senza dedicare molto tempo ai punti tecnici e teorici. Questi punti più complessi possono essere approfonditi in una fase successiva, una volta acquisite le nozioni di base. Con il projection mapping sono possibili numerose opzioni di workshop. Date un'occhiata al Sezione Istruzione del Blog per scoprire alcuni esempi.

Con il projection mapping è possibile modulare facilmente la durata e la difficoltà dei laboratori. Ad esempio, per un pubblico giovane, invitatelo a portare oggetti di uso quotidiano, in modo che possano essere mappati con le scansioni dei loro disegni o delle loro colorazioni. Anche le strutture di carta ispirate agli origami sono ottimi supporti per le proiezioni.

Laboratorio di scoperta alla Guadalupa, scuola elementare di Parigi 19e @HeavyM

Per un pubblico più esperto, dedicare più tempo agli elementi plastici del supporto di proiezione. Anche la creazione di animazioni visive con software specializzati è un argomento vasto da esplorare. L'interazione tra la luce proiettata e il materiale di supporto offre un campo per molti esperimenti.

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Infine, per un pubblico tecnicamente più avanzatoÈ possibile utilizzare sistemi di stampa 3D o di taglio digitale per creare volumi personalizzati. Utilizzando protocolli come OSC o MIDI, è possibile collegare l'HeavyM a software di codifica creativa. Questi strumenti artistici interattivi consentono alle proiezioni di reagire all'ambiente o a interfacce originali. Offrendo al pubblico la possibilità di lavorare su progetti propri, i partecipanti possono adattarsi al loro livello di competenza.

Conclusione

Il projection mapping è una tecnica creativa piuttosto recente, i cui primi esperimenti risalgono alla seconda metà del XX secolo. Oggi la sua popolarità è alle stelle, grazie soprattutto alla democratizzazione della tecnologia necessaria per la sua realizzazione. Hardware e software sono ormai alla portata di budget ridotti. Con HeavyM, è molto semplice organizzare un workshop di projection mapping, per qualsiasi pubblico. Scaricate il nostro corso di projection mapping in formato PDF per risparmiare tempo nella preparazione dei vostri workshop.